
l'Italia di nuovo in mano Berlusconi, non sono bastati cinque anni, sessantotto processi, ventitré condoni, prevale ancora la tesi del pericolo comunista! Probabilmente gli italiani si meritano il cavaliere nero!
Un simile risultato è la combinazione di due fattori, da una parte coloro che predicavano l'astensionismo di protesta, hanno fatto solo danni: negli Stati Uniti è praticamente al 50%, in Francia oltre il 40 eppure non mi sembrano paesi sull'orlo della guerra civile; se ne deduce pertanto che il non-voto di protesta è ancora più inutile del voto.
Il secondo fattore non meno importante è il martellamento mediatico con problemi INVENTATI come quello della sicurezza: a furia di parlare di vecchiette aggredite da clandestini i "padani" hanno raddoppiato i propri voti, in meno di due anni!

7 commenti:
Caro Massimiliano,
seguo spesso il tuo blog, e molto spesso condivido i tuoi pensieri, ma questa volta ho qualche perplessità.
Faccio subito outing: non ho votato. Questo mi è costato una domenica di dolore, ma il ritornello che "bisogna votare il meno peggio", non attacca più..
Non potendo votare Water "Kennedy" Veltronix per la terribile componente teodem filo-Vaticana che si porta dietro, e essendo anche io disgustato dal Cavaliere Nero, non avevo letteralmente scelta.
Non credo, però, che l'astensionismo favorisca il Berlusca.. Culturalmente l'astensionismo è destroide, infatti le regioni in cui si è avuto il numero maggiore di astenuti, sono anche quelle che hanno visto prevalere le destre (vedi Meridione)
Infine la Lega: quando ho visto i risultati regionali, non credevo ai miei occhi: 26% in Lombardia e Veneto?!?
Poi mi sono dato queste spiegazioni: parte di questi voti, secondo me, provengono da "alleanzini" delusi per non poter votare il loro partito, scomparso per volontà del suo leader, comandato a dovere da Sua Emittenza.
E poi il Senatur raccoglie i semi di un'azione politica, a livello locale, coerente da più di quindici anni a questa parte, dove raccolgono consensi perché fanno ciò per cui sono stati eletti, primo fra tutti la lotta all'immigrazione clandestina (Treviso?), con azioni drastiche ma efficaci.
Insomma la Lega piace perché "fa qualcosa", anche se spesso non sa neanche di cosa parla (federalismo? mah...), e anche quando tutto va male, basta un "Roma Ladrona", per riprendersi un 10.000 voti..
Mi sono dilungato, pardon, fammi sapere cosa ne pensi.
Con stima
Alessandro
questo governo è stato decisamente voluto dalla maggioranza degli italiani, che non si piangano più addosso poi. Cmq io penso che molti ex sostenitori di Berlusconi siano migrati nella Lega. Per quanto mi riguarda sono in "lutto"...
Caro Massi,
sono pienamente d'accordo con la tua analisi. L'astensionismo, che è un fenomeno prevalentemente di sinistra, ha fatto i danni che prevedibilmente doveva fare. Le regioni rosse non sono andate a votare, mentre nelle altre il calo è stato minore. Noi di sinistra siamo molto più critici con i "nostri" politici rispetto alla gente di destra, che risponde sempre SIGNORSÌ alla chiamata elettorale. Nemmeno io mi riconosco pienamente in nessun partito, ma credo che l'astensione sia sempre una scelta sbagliata. Non solo si contribuisce a far vincere le elezioni alla destra, ma si alimentano danni collaterali molto gravi, come ad esempio la sinistra che resta fuori dalla camera perché sotto il 4%. Può non piacermi Bertinotti, ma un paese senza sinistra in Parlamento è un paese peggiore. Sono 5 anni in cui molti giovani raggiungeranno la maggiore età, e lo faranno in un paese più povero politicamente, con meno scelte, meno alternative e meno idee. E andranno a votare per i partiti maggioritari perché saranno gli unici che conosceranno. In molti tireranno un sospiro di sollievo perché si sono levati di c..o quel rompic....oni di Bertinotti, io credo che i delusi di sinistra e di centro-sinitra farebbero meglio a pensare alle conseguenze del non-voto, più che a punire i partiti che hanno tradito le loro aspettative. Con questo non voglio dire che Berlusconi abbia vinto per il calo di affluenza alle urne, ma che l'astensionismo è un mezzo sbagliato per esprimere la propria legittima insoddisfazione.
E scusate se non siete andati a votare, ma io la penso così.
Ciao Ale
Anzitutto grazie di seguire il mio blog :-) devo dirmi però di nuovo d'accordo con Giovanni: l'astensionismo sostanzialmente è di sinistra, conosco personalmente moltissimi che dicono letteralmente "andrei a votare per Bertinotti se potesse fare qualcosa"....
Il ritornello cui fai riferimento cioè che bisogna votare il "meno peggio" è l'unica realtà, Veltroni con tutti i suoi difetti non può essere paragonato a Berlusconi, basta guardare i giornali esteri per capirlo, eppoi diciamocela chiara pensate davvero che ad individui pluricondannati (compresi quelli di sinistra) possa importare anche in minima parte l'aumento del non voto? pensate che alcuni possano avere qualche rimorso o si trovi spaventato dalla protesta?
Sarò in prima fila a firmare per i referendum di Grillo poiché ne condivido gran parte dei contenuti, (che sarà del tutto inutile dovendo dialogare col partito-azienda) invece di astenermi, perchè finchè ci divideremo vincerà sempre lui.
Un'ultima considerazione, il berlusca è più forte nei paesi e nelle campagne piuttosto che nelle città io ho una mia opinione in merito voi che ne dite?
Chi vota Berlusconi o è in malafede o è un ingenuo.
E non sono nemmeno tanto sani di mente se arrivano a votare un individuo che addirittura vorrebbe i test di sanità mentale per i giudici che fanno semplicemente il loro lavoro.
A firmare per il vaffanculo day sarò la prima ad andarci ma Beppe Grillo poteva risparmiarsela di invitare la gente a non votare.
Io non lo so perchè Berlusconi è più forte nelle campagne che nelle città. Non penso che sia questione di cultura perchè a oggi scuola ci si va tutti e tutti leggono gli stessi giornali e vedono la stessa televisione anche se quello che leggi e vedi non è autentico.
Cavoli... Come farò a sorbirmi la faccia di quello lì per 5 anni? Quanto lo detesto.
Rita
Scusate. Questo messaggio non c'entra niente col tema, ma vorrei far presente che c'è grande aspettativa per un articolo di questo blog sui David di Donatello. Quando arriva? Noi spagnoli abbiamo bisogno di un po' di attualità cinematográfica per non perdere il contatto col cinema italiano e soprattutto per riprenderci dalla mazzata elettorale.
Con trepidazione,
Gio
Chiedo scusa a Giovanni ma la "mazzata" elettorale ha letteralmente sinistrato la redazione del blog... vedremo comunque di provvedere
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