sabato 19 gennaio 2008

Povero papa censurato.....

Incredibile a dirsi ma una volta tanto la parola dei laici e' riuscita a passare tra un'omelia e l'altra: la mini-protesta dei professori e degli studenti della sapienza e' incredibilmente riuscita nel suo intento, facendo desistere il papa dall'inaugurare l'anno accademico alla Sapienza di Roma.
Viene da chiedersi pero' il perche' il sig. Ratzinger abbia scelto in tal senso, non e' la prima volta che viene contestato, in altre occasioni, come ad esempio in alcuni viaggi nel nord Europa, non ha certo cambiato i suoi piani per questo ... ma allora perche?
Non e' certo un problema di ordine pubblico come farneticano Buttiglione ed altri esponenti politici faziosi, piuttosto direi che la risposta e' semplice ed allo stesso tempo geniale: rifiutando ha potuto catalizzare maggiormente l'attenzione su di se!
E' evidente che un suo ennesimo intervento pubblico, sia pure in un'istituzione laica, avrebbe suscitato uno scarso interesse verso un popolo italiano sempre piu' "assuefatto" alle esternazioni del vescovo di Roma. Cosi' invece ha invece potuto recitare la parte del povero pastore di anime, al quale viene impedito di parlare e fornito l'occasione all'inossidabile Ruini di convocare un vero e proprio comizio in piazza San Pietro!
E' evidente per ogni persona sensata che chiunque compare minimo tre volte al giorno sulle 6 reti nazionali non puo' lamentarsi di essere censurato, ma in Italia si sa, come recita la nota metafore buddista, si guarda al dito e non alla luna.

2 commenti:

Ale ha detto...

Per fortuna che c'è qualcuno che la pensa come me, in questi giorni mi sentivo un marziano! A sentire tutte le boiate che dicono in televisione, pare veramente che al papa sia stato impedito di parlare (?!?). L'altra sera più guardavo Porta a Porta, più il desiderio di strozzare Vespa diventava irresistibile. Quando poi Fisichella (il monsignore, non lo stimato pilota di F1) e Buttiglione si sono proclamati scienziati, volevo morire. Grande Odifreddi, che è riuscito a dare un contegno al pensiero laico, nonostante i deliri di Pannella!

massimiliano boldrini ha detto...

Quelli di Pannella saranno anche deliri, ma e' l'unica voce che in Italia si alza contro il Vaticano, Odifreddi è sicuramente un grande intellettuale, ma spesso (specialmente da Vespa) serve piu' uno d'assalto come Pannella