sabato 26 gennaio 2008

Giuda Mastella

Si è conclusa una settimana decisiva per la politica italiana, iniziata col comizio a piazza San Pietro e terminata con la rissa in Senato.
Ma il protagonista assoluto è stato senza dubbio l' ex ministro della giustizia il quale, dopo aver annunciato la crisi di governo via conferenza stampa, si presenta da Vespa la sera stessa e copre d' insulti la magistratura, il governo da lui sostenuto, i suoi "colleghi" Di Pietro e Pecoraro Scanio e quanti votandolo credevano di sostenere Prodi e non Berlusconi!
Silvio nel frattempo ha ricompattato la vecchia maggioranza, archiviato il "partito del popolo" iniziato la campagna elettorale, il tutto nel giro di mezza giornata.
Si compie dunque la vendetta del povero Mastella, il pio samaritano tutto casa, famiglia e governo, la cui moglie dovrà dirigere il consiglio regionale, dalla sua umile dimora, (visto che pur essendo ai domiciliari non pensa neppure lontanamente di dimettersi).
Una vendetta che, colpevole o innocente che sia, dimostra solo una cosa: a lui dell' Italia non gli può fregare di meno!!

7 commenti:

Giovanni da Madrid ha detto...

Purtroppo è stata davvero una settimana memorabile. Dico purtroppo anche se non ho mai amato questo governo, come credo tutti gli italiani. Era però un governo necessario, una specie di sala di rianimazione per l'Italia post-berlusconiana. Ovviamente doveva condurre verso una prossima legislatura in cui la sinistra fosse davvero una sinistra. Ma se già avevo dubbi prima, ora, dopo questa settimana iniziata con le gesta papali, sono quasi convinto che la politica italiana dovrà aspettare molto più di una legislatura prima di ritrovare un'alternativa seria a questo Frankenstein di sinistra. Io sarò radicale, ma tanto per cominciare spazzerei via tutti i partiti che dichiarano di difendere i valori del cattolicesimo. Se uno ci crede ben per lui, ma un partito di uno stato laico deve fondare i suoi principi sulle idee degli uomini, non su dei comandamenti divini. Poi ci sono i seguaci di altri dei, come il denaro, il potere e la fama, ma questi si nascondono un po' in tutti i partiti. Si riconoscono bene perché vanno difficilmente in pensione e passano facilmente da uno schieramento a un altro. Insomma, non voglio dire "te l'avevo detto", ma quando vidi Mastella nel governo pensai che si andava da poche parti.
P.S.: grazie di aver messo il link dell'UAAR. Mi sono sbattezzato in pochi giorni.

massimiliano boldrini ha detto...

Caro Giovanni

Quanto dici riguardo ai partiti che dovrebbero fondarsi su principi "umani" e non "divini" sarebbe sacrosanto, ma io mi accontenterei di molto meno
Non so quante di quante cose sentite l'eco ma qui si discute di rivedere la legge sull'aborto, di mettere rappresentanti della chiesa nei consultori, di una dichiarazione universale per i diritti dell'embrione, addirittura si propone una legge per allungare (si hai capito bene allungare) i tempi per il divorzio!!! lo so che sembra pieno delirio eppure è così.
Altro che spazzare via i partiti cattolici qui si tratta di non reintrodurre l'inquisizione!

Sliv ha detto...

Sono d'accordo con Joao. Se la maggioranza doveva essere dovuta dalla presenza di Mastella nel governo beh... meglio che sia caduto,è proprio vero che il male viene dalla stupidità e che la stupidità spesso viene dall'ignoranza e Mastella incarna bene lo stupido-ignorante ("I'm my wife!") che crede davvero di essere nel giusto, non ci fa, ci è. E noi dovevamo chiamarlo onorevole?!
Riguardo alle leggi sull'aborto, sul divorzio, ecc. mi viene un nervoso! Questa intrusione della Chiesa nella vita politica sta diventando insostenibile! Mi sembra di fare passi indietro. Spero davvero che la gente apra gli occhi. Qui a Roma poi è pesante, se parli con le persone ti capita di sentire i discorsi che mi faceva la mia poco amata catechista! Insomma sono preoccupata...

sliv ha detto...

Mi scordavo di aggiungere una cosa: io proporrei di togliere l'ora di religione dalle scuole e di sostituirla con un'ora di etica!

massimiliano boldrini ha detto...

Cara Silvia purtroppo Mastella non è ne stupido ne ignorante ma un astuto profittatore che gestisce il potere come un boss.
Anche sostituire l'ora di religione con una in cui si tratti i diversi punti di vista su problemi etici, morali ecc... È pura utopia, l'unica cosa che possiamo fare è diffondere notizie volutamente omesse dai media come la truffa dell'otto per mille, quasi nessuno sa come funziona realmente.

sliv ha detto...

E cioè di che truffa parli? Come funziona realmente l'8xmille? Io mi sa che l'ultima volta l'ho dato ai Valdesi.

massimiliano boldrini ha detto...

L'otto per mille è una vera e propria truffa per il seguente artificio: lo stato chiede a chi destinare l'otto per mille della tua dichiarazione, poi calcola le percentuali dei consensi espressi (tieni conto che circa 2/3 degli italiani non esprime alcuna preferenza) ed in base a quella percentuale ripartisce i fondi.
Per farti capire meglio ti faccio un esempio: il tuo otto per mille ammonta a 100 euro e decidi di destinarli ai valdesi per esempio, lo stato non prende i tuoi 100 euro e li da ai valdesi ma li somma a tutti gli altri (anche a quelli che non hanno espresso alcuna preferenza) su quella cifra viene calcolata la percentuale e ripartita, negli ultimi anni circa l' 87% delle preferenze espresse era per la chiesa cattolica, per cui dei tuoi 100 euro ben 87 vanno alla chiesa cattolica, anche se tu avevi espresso una volontà diversa.
se tutto questo non ti sembra già abbastanza truffaldino, considera che le le confessioni religiose sono scelte arbitrariamente escludendone alcune come i musulmani per esempio, e che lo stato non pubblicizza minimamente se stesso tra le opzioni lasciando credere che le preferenze inespresse rimarranno a lui ecco perché' i 2/3 degli italiani non sceglie nulla....
ma se ancora non ne hai abbastanza il 10 % della misera cifra che va allo stato viene destinata a chi?....... indovina
per ulteriori chiarimenti visita il sito dell' "uaar" cosi vedi anche dove concretamente sono scritte queste cose tra leggi dello stato