sabato 29 dicembre 2007

Natale consumista

Solito ennesimo natale all'insegna del consumismo, non e' per fare la solita morale spicciola ma la consueta corsa delirante all'acquisto pazzo e disperatissimo non ha senso.....
O meglio non ha senso per il consumatore cioè' per colui che dilapida una fortuna in cose inutili che non servono ne ha lui ne a chi le riceve, che a sua volta si sente obbligato a gettarsi nel vortice, innescando uno spaventoso effetto domino.
Il consumatore non e' pervaso dal "magico spirito natalizio" ma e' solo lobotomizzato dalla TV e dai media in generale che bombardano continuamente il cervello!
E' una banalità' dire questo, senza dubbio ma come spesso accade la verità e' banale; ogni indizio lo conferma: perché' ad esempio non "spalmare" la tredicesima lungo l'arco di tutti i dodici mesi? perché deve essere immediatamente spesa!

sabato 15 dicembre 2007

La promessa di un grande autore

A differenza di taluni pseudoregisti che vanno avanti a furia di malesseri adolescenziali, Cronenberg confeziona un film "vero", dove il dolore dei protagonisti quasi intrappolati in una metropoli cupa e piovosa e' sintetizzato nello sguardo glaciale di Nikolai interpretato da un grande Viggo Mortensen.
Certo anche il resto del cast non e' da meno come il "guascone" Cassel od il perfido Mueller-Stahl, ma il protagonista maschile merita davvero un encomio.

Chissa' se il grande autore canadese li ha rimediati su my-space....

venerdì 7 dicembre 2007

Paranoid Van Sant

Ci risiamo.... ecco un nuovo film di Gus Van Sant che torna ad affrontare il tema dell' inquietudine adolescenziale, il regista di "Elephant" ha dichiarato di preferire attori non professionisti perche' "piu' reali"...
Di nuovo si sputa sul lavoro di attore, si ignora chi studia e dedica buona parte della sua vita alla recitazione a vantaggio di un casting fatto con my space!
Passa dunque la tesi che l'attore puo' farlo chiunque basta ci sia un regista, meglio ancora se osannato dalla critica, ed il gioco e' fatto.
La critica dal canto suo si era gia' espressa su questo film anche ben prima della sua uscita, premiandolo a Cannes ed decantandone le lodi per mesi.
Sarebbe bello se di tanto in tanto oltre agli attori avessero spazio anche i critici non professionisti!

domenica 2 dicembre 2007

Gigante al collasso

In meno di due giorni papa Ratzinger ha decretato il sostanziale fallimento dell'illuminismo/marxismo, ha accusato le nazioni unite di "relativismo morale" e di ignorare la dignita' umana; ribadendo nel frattempo che scienza e progresso senza Dio non portano da nessuna parte, anzi possono produrre orrori come cosa??
La Rivoluzione russa ovviamente!!!

Di nuovo dunque ancora una volta una chiusura, un blocco, uno sbarramento, contro tutti i possibili punti di mediazione, il segnale inequivocabile di una linea politica (poiche' di questo si tratta) rivolta, al conservatorismo piu' duro all'insegna dei "pochi ma buoni"!
Con tutta la buona volonta' come si puo' dire nel terzo millennio che l'illuminismo ha fallito? ha forse vinto l'oscurantismo medioevale? E che dire invece del risorgimento? E di nuovo si tira in ballo Marx e la rivoluzione d'ottobre.....
Viene dunque da chiedersi se non sia l'inequivocabile segno di un "gigante al collasso" di un' istituzione che non vuole piu' adattarsi al cambiamento che le ha permesso di sopravvivere per secoli dove puo' portare?

martedì 27 novembre 2007

Come possiamo liberarci dalla cronaca nera?

Ogni giorno i media ci bombardano con mariti uxoricidi, stupri di gruppo con omicidio finale, madri infanticide, extracomunitari che accoppano massaie e cosi' via ... sui tg nazionali per esempio solo dopo 3-4 omicidi si parla di politica, nessun approfondimento su cultura societa' spettacolo ... al massimo una rubrica gastronomica; nulla sembra fare notizia, tranne la violenza nostrana.

Ovviamente questo fenomeno si spiega solo con la volonta' politica di manovrare/gestire l'opinione pubblica, altrimenti che senso avrebbe? Non voglio entrare nel merito, ma negli ultimi dieci anni lo spazio dedicato alla nera e' andato aumentando in modo esponenziale, non solo sulle tv ma anche sui giornali, dunque o stiamo diventando un popolo d’assassini o semplicemente non si vuole parlare d'altro... voi che dite?